Il potere a doppia azione del dentifricio a base di bicarbonato di sodio

Per mantenere un’ottima salute orale è consigliato spazzolare i denti almeno 2 minuti per 2/3 volte al giorno.

Ma quale dentifricio scegliere?

Ci sono molti dentifrici in commercio che rispondono a necessità particolari, passiamo dai dentifrici al fluoro ideali per la remineralizzazione dello smalto e con azione anti-batterica, quelli a base di idrossiapatite che creano una barriera fisiologica contro l’ipersensibilità, i dentifrici antiplacca, quelli antitartaro, gli sbiancanti, i desensibilizzanti e molti altri ancora formulati specificamente per le particolari esigenze di ognuno.

Quando il paziente non ha particolari problematiche, c’è la possibilità di utilizzare un dentifricio a base di bicarbonato di sodio, che contrasta carie e gengiviti sia nel breve che nel lungo periodo. A differenza di altri dentifrici, ha un potere a doppia azione perché non compie solo una funzione meccanica capace di rimuovere la placca, ma anche biologica, grazie alla basicità che diminuisce l’acidità all’interno della bocca.

Ad esempio, quando si ingeriscono cibi ricchi di carboidrati, il pH del cavo orale scende rapidamente e ci vogliono circa 2 ore affinché torni nei livelli ottimali.
Il bicarbonato di sodio grazie alla sua caratteristica basicità, riporta il pH alla normalità, diminuendo così la possibilità che insorgano carie. Il dentifricio a base di bicarbonato di sodio possiede inoltre un’alta efficacia antibatterica contro i patogeni orali e riduce le macchie presenti sui denti. Inoltre, risulta compatibile con altri ingredienti che solitamente sono presenti nei dentifrici, come ad esempio il fluoro.

Fonte: Odontoiatria33